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venerdì 25 luglio 2014

Si entra nel vivo dell'estate con due nuove uscite: "Il nuovo ordine" seguito de "La pagina" e "Fifa World BLOG 2014" !

Bentornati a voi che avete continuato a seguirci anche in questo periodo poco prolifico sotto il punto di vista dei post!

Per farci perdonare torniamo con due grandi notizie: entro la prima metà di Agosto pubblicheremo e vi renderemo disponibili (GRATUITAMENTE) due nuovi E-book!

Siete per caso una delle centinaia di persone che ha già scaricato e letto "Il Presidente Dei Due Emisferi - La pagina"? Avete curiosità di sapere che fine farà Laurence? Bene preparatevi per il secondo entusiasmante capitolo dove si tireranno le fila della trama e il tutto subirà un'accelerazione anche dal punto di vista dell'azione vera e propria!
Se invece non avete ancora letto la prima parte, avete ancora tempo: i link per il download sono nella home a sinistra! Disponibili tutti i formati!
Siamo orgogliosi di presentarvi il Book-Trailer, per far passare l'attesa, del secondo capitolo:



E come seconda chicca, sempre in uscita ad Agosto, l'ebook sul mondiale 2014 appena conclusosi con tutti i nostri post originali, statistiche, curiosità e diversi interventi sulle nuove stelle, i bidoni e tanto altro!
Ovviamente gratis!



Rimanete sintonizzati per non perdervi le nuove uscite!

martedì 15 luglio 2014

Brasile imbarazzante, contentino agli Orange, Messi & Co. anche troppo avanti, Crauti in cima al mondo

Il mondiale si è concluso nel modo in cui molti dopo le prime partite avevano potuto immaginare: con la Germania davanti a tutti. Sì perchè se anche qualcuno poteva avere qualche dubbio sul fatto che il Brasile sarebbe stato aiutato, neanche con 5 rigori (da trasformare) avrebbe battuto i crucchi nella semifinale con più alto scarto della storia.
La Germania ne fa 5 in 18 minuti, ma soprattutto 4 in 7 minuti! 
Già alla mezz'ora gli sguardi dei tifosi brasiliani erano tipo questo


con la consapevolezza che ormai quella coppa potevano anche sognarsela.
Non molto da dire sul gioco in sè: ai Brasiliani mancavano gli unici due decenti della squadra (dopo questa partita è uscito dal club Marcelo e anche Luiz, facendo invece meno peggio degli altri solo Oscar) ovvero Thiago Silva e Neymar ma non basta assolutamente come giustificazione.
Dopo un tiro iniziale vengono fuori tutti i problemi della squadra di casa: centrocampo senza piedi e idee, attacco ridicolo grazie a Fred che non si capisce cosa ci faccia lì. Probabilmente non giocherebbe titolare nella serie B italiana.
La difesa invece è sembrata distratta e con un atteggiamento quasi svogliato. I tedeschi invece hanno optato per il gioco a terra, combinazioni veloci a sfruttare il solito Muller e l'esperienza di Klose che segnando ha superato Ronaldo nella classifica dei migliori marcatori di sempre della storia del mondiale.
Per ricapitolare velocemente, Muller segna all'11 lasciato colpevolmente solo da tutti e con un piattone facile facile buca per la prima volta Julio Cesar.
A seguire Klose appunto al 23 (rischiando di sbagliare), Kroos con un tiro dal limite dell'area, anche lui da solo, al 24' e al 26'. Gloria anche per Khedira invece assistman fin lì al 29'. Nella ripresa doppia dell'omino sbiancato Andrè Schurlle con una rete quasi rubata a Muller e un gran tiro sotto l'incrocio al 79'.


Neanche da raccontare l'imbarazzante rete della bandiera.
Poco altro da dire, uno solo il motivo di ampia discussione post partita: giusto che i tedeschi abbiano continuato ad attaccare e difendere come se fossero ancora solo 1-0?
Premesso che non è proprio vero perchè nel secondo tempo prima di affondare facevamo molto fraseggio e qualcosa dietro hanno concesso, la risposta è ASSOLUTAMENTE SI'.
Parliamo di gente che come "LAVORO" tira calci ad un pallone in media 90' minuti ogni settimana, ed è giusto che facciano ciò con impegno dall'inizio alla fine. Badate bene, non stiamo parlando di un amichevole di una squadra di A contro una di 1° categoria per la quale ovvio è il risultato nonostante il non impegno massimo di tutti, ma di una semifinale mondiale. Una semifinale contro i padroni di casa che hanno "smerigliato" gli zebedei a tutti con la storia "Tanto lo vinciamo noi" e invece offrendo prestazioni quasi sempre insufficienti. Stiamo parlando di un mondiale dove chiunque, ne avesse l'occasione, pagghrebbe per poter segnare.
Ma soprattutto, stiamo parlando di una partita dove nonostante il risultato e l'estrema superiorità, la Germania non ha "esagerato" come avrebbe fatto un certo Neymar sfottendo gli avversari con tacchi ecc. ma giocando il proprio calcio. 

Quindi vi dico, peccato anzi si siano risparmiati per la finale, a 10 mi sarebbe piaciuto vederli arrivare.
Se 8 sono stati i goal della prima semifinale, per riequilibrare un po' la media ci pensano Olanda e Argentina.
I primi cambiano modulo rispetto al solito ma così perdono le azioni mirabolanti di Robbe sulla fascia e soprattutto faticano a trovarsi i soliti tre davanti.
Gli Argentini continuano a giochicchiare malino, con Messi quasi fastidioso nel far davvero poco se non negli ultimi minuti e l'assenza di Di Maria che si è fatta sentire eccome!
Le poche fiammelle di gioco sembrano quasi spegnersi sotto il diluvio che tormenta la partita dall'inizio alla fine.
Nel finale di tempo si segnale solo l'ammonizione allo spiritato Martins Indi che viene sostituito per evitare il rosso visto che Messi lo stava costringendo a molti falli.

A fine partita (sì siamo già arrivati al 90' viste le poche emozioni) Sabella ha un sussulto sul suo elettrocardiogramma e si gioca le 4 punte.
Appunto...manco un minuto e l'Olanda si divora il goal della vittoria con Robben (che nei match di questo tipo non è nuovo a errori clamorosi) si mangia la rete toccando troppe volte il pallone davanti a Romero invece di calciare subito.
Nei supplemtari è ancora Robben a mettere in difficoltà l'Argentina e Sabella allora decide, oppure avrà avuto un rivelazione, di ritornare con un centrocampo a 3. 
Nel frattempo Messi sente dire per la prima volta in giornata il suo nome dagli spalti, si sveglia e decide di provare a risolvere tutto alla fine, come sempre a questo Mondiale.
Non riuscendoci però, si finisce ai rigori.
Il cambio di Huntelaar non ha permesso di rivedere in campo l'eroe Krul ed è così che con gli errori di Vlaar e di Sneijder si spegne il sogno dei tulipani, che si giocheranno però la medaglia di bronzo contro il Brasile.
E allora parliamo subito dell'ennesima disfatta verdeoro: Scolari che tutto è tranne un grande allenatore, al massimo potrebbe fare l'attore controfigura per Gene Hackman


non si sa bene cosa abbia detto o fatto nel prepartita. Se una cosa sola era quella chiara su cui poter lavorare in pochi giorni (per il gioco non c'era tempo) era l'approccio alla partita, l'esser subito concentrati e cattivi.
Pronti, via, Robben triangola e se ne va verso la porta superando in modo imbarazzante una difesa alta, storta e chi più ne ha più ne metta, costringendo Thiago Silva al fallo.
E qui tornano i mugugni per l'arbitraggio: sarebbe dovuto essere espulsione e punizione, l'arbitro concede rigore e giallo. Quasi meglio forse non aver perso Thigo Silva vista la prestazione ridicola di David Luiz, a Parigi staranno iniziando ad avere qualche dubbio.
Rete di Van Persie poi l'Olanda si chiude.
Ti aspetti un Brasile all'arrembaggio e invece poche idee e l'attacco che continua a non andare: Fred non c'è ma ecco la sua riserva nella famosa squadra di B in cui non giocherebbe, Jo.
Blind al 17 raddoppia con tanto di stop in area e tiro con il suo piede meno forte. 
I tifosi che contro ogni previsione avevano supportato il Brasile, inziano a sperare in una goleada se non altro per divertirsi (o per vincere qualche scommessa, io ad esempio avevo un bel 0-3 risultato esatto che mi ha fatto soffrire fino alla fine).
Oscar ancora continua ad essere l'unico a provarci ma non troverà la rete questa volta mentre per lo meno nella ripresa il cuore sud americano sembra esser sceso in campo e l'Olanda, quasi già soddisfatta regala qualcosa, anche se in contropiede è micidiale.
Tanto per restare in tema di "continuare ad attaccare o no" il terzo goal arriva al 91° con Wijnaldum. 
Olanda terzo posto, torna a casa senza mai esser stata sconfitta se non ai rigori e Brasile che rimedia 10 goal subiti in 2 partite, confermando quello che già nel girone aveva dimostrato. Questa era una squadra tutt'altro che imbattibile, come abbiamo scritto più volte. Partita semi-rubata con la Croazia, pareggio con il buon Messico e partita dominata ma ridicola col Camerun (che risulta indagato per aver venduto le partite).
Ultima nota, Van Persie che regala la madaglia a quel tifoso che dal 94° si vede sugli spalti a tutte le partite dell'Olanda, ovunque siano, chiamato il Generale Arancio, Luiz al massimo avrà regalato qualche capello a Pelè.


Ed eccoci alla finale: dal punto di vista prettamente calcistico, senza pensare a favoritismi o altro, all'imprevedibilità e tutto, risultato scontato. Alla fine è andata così ma con molta più fatica e soprattutto paura di perderla del previsto, il calcio è questo ma ogni tanto, per fortuna, vince chi merita.
Non si mette bene però per i Wurtelloni che perdono subito Khedira per infortunio e pure il suo sostituto Kramer per una botta veramente notevole alla testa. Entra allora l'uomo sbiancato di cui prima, mossa quanto mai azzeccata.
Al 21° però la Germania compie una delle prime legegrezze del mondiale e Kroos per alleggerire colpisce di testa all'indietro regalando un'occasione clamorosa a Higuain che, dispiace a dirlo, anche lui si conferma bloccato nelle occasioni più importanti. Da solo davanti a Neuer calcia fuori e malissimo.
Al 30° riesce a incornare e a battere finalmente quello che vincerà il premio come miglior portiere del torneo (del premio a Messi come miglior giocatore del mondiale non ne voglio neppure parlare, sarebbe un'offesa all'intelligenza di chiunque abbia seguito la competizione) ma non si accorge di essere in fuorigioco siderale ed esulta per circa 56 minuti prima che qualcuno riesca a bloccarlo.
Un errore di Mascherano poi concede invece l'occasione a Kroos ma Romero, incredibilmente come in tutto il mondiale, si fa sempre trovare pronto e senza sbavature.
Un palo tedesco chiude la prima frazione e ci rimanda ai pochi sprazzi di Messi che però non riesce a colpire: il lancio lungo diventa l'unica arma dell'albiceleste. Higuain poi proprio su uno di questi lanci viene travolto in area da Neuer che va detto prima colpisce nettamente la palla poi con tutto il corpo va contro il giocatore che a sua volta stava andando verso il pallone. Difficile interpretazione ma non parlerei di errore.
Nel finale Ozil fa qualcosa (probabilmente è stato il peggiore dei suoi in tutto il mondiale) e regala un ottimo assist a Kroos che non finalizza. D'altronde il nome dice su cosa sia più portato...
Si va ai supplementari dove Palacio fa l'Higuain divorandosi letteralmente il goal del mondiale. Pallonetto di stinco e palla fuori di lato: avrebbe forse dovuto aver la freddezza sul secondo stop di toccarla veloce di suola o punta facendo passare la palla bassa su Neuer che stava saltando.
Cosa abbiamo scritto più e più volte?
Goal sbagliato, goal subito!
Schurlle scappa sulla sinistra, Gotze riceve palla lasciato solo da Demichelis e con una girata spettacolare batte Romero che sì, deve coprire il suo palo, ma se resta nello specchio senza praticamente buttarsi fuori dal campo forse qualche speranza di parare ce l'avrebbe.
Negli ultimi 5 minuti non cambia nulla, con Messi che calcia quasi con sufficienza e strafottenza una punizione da buona posizione facendo finire il pallone sul Cristo Redentore fuori dalla stadio: 4° stella per i tedeschi che ci raggiungono e la soddisfazione di essere i primi europei a vincere in america. Soprattutto però la grande soddisfazione e consapevolezza di avere una squadra che per molti anni potrà dire la sua granzie alla rosa giovane e ampia (ottimi ricambi insomma per i più attempati).

Vi lasciamo ritornando un secondo solo alla premiazione per il miglior giocatore del Mondiale, senza raccontarvi di cosa Muller avrebbe detto a riguardo (un grande comunque) ma postandovi un video di quello che a noi Messi ha lasciato in questo mondiale, la sua giocata migliore che ormai ripropone ad ogni partita importante a livello di club e non solo:


Non pensate che sia finita così la nostra avventura da Blogger nel mondo di FIFA 14 in Brasile, presto una bella sorpresa per tutti!

Terminata • Semifinali
Mineirão, Belo Horizonte
  1. Cronaca
  2. Statistiche
  3. Formazioni
Reti segnate
 
90'
Statistiche della partita
18
Tiri totali
14
13
Tiri in porta
12
11
Falli
14
51%
Possesso palla (%)
49%
7
Calci d'angolo
5
5
Parate
12
3
Fuorigioco
0
0
0
1
0
Fuso orario: Ora italiana.

Terminata (rigori) • Semifinali
Arena Corinthians, San Paolo
0 - 0
(2 - 4)
  1. Cronaca
  2. Statistiche
  3. Formazioni
Statistiche della partita
7
Tiri totali
8
3
Tiri in porta
5
15
Falli
10
53%
Possesso palla (%)
47%
4
Calci d'angolo
4
4
Parate
2
4
Fuorigioco
4
0
0
2
1
Fuso orario: Ora italiana.
Terminata • Terzo posto
Estádio Nacional de Brasilia, Brasilia
  1. Cronaca
  2. Statistiche
  3. Formazioni
Reti segnate
Statistiche della partita
11
Tiri totali
8
5
Tiri in porta
5
16
Falli
20
58%
Possesso palla (%)
42%
4
Calci d'angolo
1
2
Parate
5
1
Fuorigioco
2
0
0
3
2
Fuso orario: Ora italiana.
Terminata • Finale
Estádio Maracanã, Rio de Janeiro
  1. Cronaca
  2. Statistiche
  3. Formazioni
Reti segnate
Statistiche della partita
10
Tiri totali
10
7
Tiri in porta
2
20
Falli
16
60%
Possesso palla (%)
40%
5
Calci d'angolo
3
2
Parate
6
3
Fuorigioco
2
0
0
2
2
Fuso orario: Ora italiana.
Dati da Fifa.com