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giovedì 12 giugno 2014

Mondiale da blogger!

Finalmente ci siamo, è arrivato il tanto atteso debutto per il Mondiale in Brasile.
Dopo mesi di polemiche, proteste, e partite amichevoli dai risvolti anche imbarazzanti (vedi Italia-Lussemburgo) finalmente si inizia a parlare di calcio giocato!
E siccome la Rai non trasmetterà tutte le partite e soprattutto siccome queste saranno spesso ad orari non proprio abbordabili per chi lavora (alle 18, alle 22, alle 24, alcune alle 03 di notte!) sul blog ogni giorno cercheremo di darvi il riassunto di tutto quello che è accaduto e la recensione "da bar" di più partite possibili!
                        

Intanto stasera si debutta con la classica cerimonia d'apertura su cui pendono le preoccupazioni per i disordini (non entriamo nel merito ma direi assolutamente comprensibili) che ormai da mesi perdurano.
Ore 22:00 l'inizio ufficiale dei giochi con Brasile-Croazia che recensiremo appena concluso l'incontro!
Prima di lasciarvi nella "terribile" attesa del prossimo post della rubrica, diamo uno sguardo a quelli che saranno i palcoscenici di questa competizione, ovvero gli stadi, tra cui spicca il Maracanà, forse uno dei più famosi al mondo.
Da segnalare il debutto dell'Italia contro l'Inghilterra a Manaus (all'arena Amazonia), giovedì alle 24:00.

Buon mondiale a tutti!!!


Estádio Jornalista Mário Filho
Maracanã
Maracana internal view april 2013.jpg
Informazioni
UbicazioneRio de Janeiro (RJ) - Brasao.png Rio de Janeiro
Brasile Brasile
Inizio lavori1948
Inaugurazione1950
StrutturaPianta circolare
CoperturaTutti i settori
Ristrutturazione2000, 2006, 2013
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 m × 68 m
ProprietarioPrefeitura di Rio de Janeiro e Confederação Brasileira de Futebol
ProgettoWaldir Ramos, Raphael Galvão, Miguel Feldman, Oscar Valdetaro, Pedro Paulo B. Bastos, Orlando Azevedo, Antônio Dias Carneiro, Herzog & de Meuron (ristrutturazione)
Uso e beneficiari
CalcioFlamengo Flamengo
Fluminense Fluminense
Coppa del mondo FIFA 1950
Capienza
Posti a sedere76 804
 
  
Estádio Nacional Mané Garrincha
Mané Garrincha
Brasilia Stadium - June 2013.jpg
Informazioni
UbicazioneBrasilia
Brasile Brasile
Inizio lavorianni 70
Inaugurazione10 marzo 1974
Ristrutturazione15 giugno 2013
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioDipartimento dello Sport, Educazione Fisica e Ricreazione del Distrito Federal
Uso e beneficiari
CalcioBrasília Futebol Clube
FIFA Confederations Cup 2013
Coppa del mondo di calcio 2014
Olimpiadi estive del 2016
Universiade estiva del 2019
Capienza
Posti a sedere70.064[1]
Mineirão
Estádio Governador Magalhães Pinto
Gigánte da Pampulha
Novo mineirão aérea.jpg
Informazioni
UbicazioneBelo Horizonte
Brasile Brasile
Inizio lavori1965
Inaugurazione1965
CoperturaTribune
Ristrutturazione2012
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno110 m x 75 m
ProprietarioADEMG
ProgettoE. Mendes Guimarães Jr.,Caspar Garreto
Uso e beneficiari
CalcioCruzeiro Cruzeiro
Atletico Mineiro Atlético Mineiro
Capienza
Posti a sedere62 547
Estádio Governador Plácido Castelo
Castelão, Gigante da Boa Vista
Fortaleza Arena.jpg
Informazioni
UbicazioneFortaleza
Brasile Brasile
Inizio lavori1969
Inaugurazione11 novembre 1973
Ristrutturazione20022012
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno110 × 75 m
ProprietarioStato del Ceará
ProgettoJosé Liberal de Castro, Gehard Ernst Borman, Reginaldo Mendes Rangel, Marcílio Dias de Luna, Ivan da Silva Britto
Prog. strutturaleHugo Alcântara Mota
Uso e beneficiari
CalcioCeará Sporting Club
Fortaleza Esporte Clube
FIFA Confederations Cup 2013
Coppa del mondo di calcio 2014
Olimpiadi estive del 2016
Capienza
Posti a sedere67.037[1]
Estádio José Pinheiro Borda
Beira-Rio
Portoalegre aerea arenabeirario.jpg
Informazioni
UbicazionePorto Alegre
Brasile Brasile
Inizio lavori1956
Inaugurazione1969
Ristrutturazione2013
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioSport Club Internacional
ProgettoHype Studio
Uso e beneficiari
CalcioSport Club Internacional,Coppa del Mondo FIFA 2014
Capienza
Posti a sedere50 287[1]
Arena Corinthians 
Arena Corinthians West Building.jpg
Informazioni
UbicazioneSan Paolo
Brasile Brasile
Inizio lavori2011
Inaugurazione2014
CostoR$ 820.000.000 (circa 330 milioni di euro)[1]
ProprietarioCorinthians
ProgettoAníbal Coutinho
CostruttoreOrganização Odebrecht
Uso e beneficiari
CalcioCorinthians
Capienza
Posti a sedere68 000
Arena Pantanal
Cuiaba Arena.jpg
Informazioni
UbicazioneCuiabá
Brasile Brasile
Inizio lavori2010
Inaugurazione2 aprile 2014
CostoR$ 519.000.000
ProgettoGCP Arquitetos
Uso e beneficiari
Calcio
Capienza
Posti a sedere42 968
Stadio Joaquim Américo Guimarães
Arena da Baixada,Caldeirao
Arenadabaixada2.jpg
Informazioni
UbicazioneRua Buenos Aires, 1270
Água Verde, Curitiba - Paraná
Brasile Brasile
Inizio lavori1999
Inaugurazione1999
CoperturaTutti i settori
Ristrutturazione2007
Costi di ricostr.US$ 30 mi
Mat. del terrenoBermuda Tifway 419 (105m x 68m)
Dim. del terreno105 x 68 m
ProprietarioAtletico-PR Atlético-PR
ProgettoLuiz Volpato
Uso e beneficiari
CalcioFlag of None.svg Internacional (1914-1924)
Atletico-PR Atlético-PR (1924-)
Capienza
Posti a sedere28 272
Itaipava Arena Fonte Nova
Complexo Esportivo Cultural Octávio Mangabeira
Fonte Nova
Itaipava Arena - March 2013.jpg
Informazioni
UbicazioneSalvador
Brasile Brasile
Inizio lavori2010
Inaugurazione7 aprile 2013
CostoR$ 591.070.000
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68
ProprietarioFonte Nova Negócios e Participações SA
ProgettoMarc Duwe and Claas Schulitz
Uso e beneficiari
CalcioConfederations Cup 2013
Capienza
Posti a sedere48 747
Arena Amazônia
Amazonia Arena.jpg
Informazioni
UbicazioneManaus
Brasile Brasile
Inizio lavori2011
Inaugurazione9 marzo 2014
CostoR$ 605.000.000
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68
ProprietarioGoverno dello Stato di Amazonas
ProgettoRalf Amann
Uso e beneficiari
CalcioCoppa del mondo di calcio 2014
Capienza
Posti a sedere42.374
Itaipava Arena Pernambuco
Arena Pernambuco, Arena Timbu
Itaipava Arena Pernambuco - Recife, Pernambuco, Brasil.jpg
Informazioni
UbicazioneSão Lourenço da Mata (area urbana di Recife)
Brasile Brasile
Inizio lavori2010
Inaugurazione22 maggio 2013
CostoUS $ 532.000.000
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioConsórcio Arena Pernambuco
ProgettoDaniel Fernandes
Uso e beneficiari
CalcioNáutico
FIFA Confederations Cup 2013
Coppa del mondo di calcio 2014
Capienza
Posti a sedere46 000[1]
Arena das Dunas
Natal, Brazil - Arena das Dunas.jpg
Informazioni
UbicazioneNatal
Brasile Brasile
Inizio lavori2011
Inaugurazione22 gennaio 2014
CostoR$ 400.000.000
Mat. del terrenoErba
ProgettoPopulous
Uso e beneficiari
CalcioCampionato mondiale di calcio 2014
Capienza
Posti a sedere42 001


Nb: fonte Wikipedia

sabato 7 giugno 2014

"Pompei"

Premetto che qualche opinione su questo film l'avevo già sentita prima di vederlo ed erano tutte negative.
Come già detto, essendo io amante dei film catastrofici in generale, l'idea di un bel film dalla grafica computerizzata sull'eruzione più famosa della storia non poteva sfuggirmi.
Procediamo con ordine.


Ammetto che fin da subito non ho fatto altro che desiderare che si arrivasse alla parte dell'eruzione, dell'esplosione e della distruzione.
Quello è sicuramente il punto che tutto il pubblico conosceva a priori e che probabilmente ne ha motivato la visione ma ovviamente vi doveva essere una storia di contorno.
Di esempi ce ne sono tanti, tragedia conosciuta e storia (perennemente d'amore) che ne incornicia il tutto, vedi il Titanic per citare il più famoso.
Ecco Pompei assolutamente NON ci riesce.
La prima parte è una brutta copia di Spartacus (la serie TV) e del Gladiatore, la seconda ricorda The Day After Tomorrow.
Nel mezzo quindi di una trama davvero debole e che basa tutti i rapporti cruciali (l'amore tra il protagonista e la bella di turno, l'amicizia tra i due gladiatori) su sentimenti incredibilmente nati e saldatisi in ben 24/48 ore di convivenza (altro che colpo di fulmine), tutto sembra architettato semplicemente per far passare il tempo, inserire qualche tremolio del terreno come indicazione dell'imminente disastro e infine finalmente dare spazio al fuoco e alle fiamme.


   *** SPOILER ***     
Nel 62 d.C. un bambino (Milo) di una tribù britannica vede uccidere barbaramente tutta la sua gente dai soldati romani sotto il comando del senatore Corvo.
In sintesi, il bambino viene portato a Londra dove cresce e diventa un gladiatore. Essendo particolarmente dotato si decide di inviarlo più vicino a Roma per spettacoli di una certa importanza e sulla strada per Pompei insieme ad altri schiavi (in cui si tenevano i festeggiamenti delle Vinalia, l'Oktoberfest vinicolo dell'epoca) incontra Cassia, figlia del signore di Pompei, rimasta bloccata con la carrozza nel fango e con uno dei cavalli feriti.
L'incontro romantico si svolge con tanto di uccisione a sangue freddo del cavallo per non farlo soffrire e un laconico "Era pieno di muscoli" "Non parlavo di quello!" "Sei sicura?" e un sorrisino beffardo...
Vi premetto che tutto quello che da qui in poi verrà descritto accade nell'arco di 2 o 3 giorni, che è importante per capire come le tempistiche del film stridano con i rapporti che si vengono a creare.
Portato nell'arena fa l'incontro del campione della città, Attico e i due, destinati a combattere contro nell'incontro finale dei giochi cittadini, diventano amici per la pelle dopo qualche battutina sul "Ti ammazzo prima io." "Non credo proprio." "Vedrai."
Comunque Cassia è innamorata di Milo ("John Snow" del Trono di Spade per intenderci), lui è innamorato di lei ma lo è pure il generale Corvo che sbuca a Pompei proprio per prendere in moglie la ragazza fingendo di dover svolgere affari col padre.
Per eliminare l'avversario, Corvo manda al massacro Milo e l'amico nell'arena: durante il combattimento che sembra mettersi a favore dei due, finalmente il Vesuvio, stanco di assistere a dialoghi poveri e improbabili, decide di esplodere e creare un gran casino.
Morale della favola: città distrutta e tra vendette varie e tentativi di fuga, muoiono tutti ma almeno i due innamorati dopo aver passato ben qualche decina di ore assieme, si abbracciano baciandosi e lasciandosi seppellire dalla lava.
*** ***

Come già detto, purtroppo la parte finale sulla catastrofe non riesce assolutamente a sopperire alle mancanze degli intrecci della trama. I rapporti sono studiati in maniera veramente semplicistica e a differenza di opere quali il Gladiatore (dove vi sono mesi e viaggi nel mezzo del consolidamento delle amicizie tra Russell Crowe e il suo compagno di colore) o Spartacus (dove passano puntate su puntate prima che qualcuno si fidi dell'altro) il tutto sembra poco studiato e basato su cliché già visti per portare avanti tutto il carrozzone.
Gli attori poi, e penso sia una delle poche volte che mi permetterò di commentare a riguardo non essendo un esperto, non mi hanno molto convinto e il nostro protettore della barriera John Snow è più o meno espressivo quanto un bronzo di Riace.
Per quanto riguarda l'eruzione, molto spettacolare e ben fatta, risalta però per l'esagerazione di alcuni aspetti che, prima di far figure barbine, ho voluto controllare (qualche spoiler da qui ma non inficia la trama): ci può stare un piccolo tsunami ma addirittura barche che iniziano a girare per la città ricorda tantissimo The Day After Tomorrow, palle di fuoco grandi come un edificio che volano e distruggono tutto (e allora cosa si sarebbe conservato?) e crateri che si aprono esattamente ogni qual volta uno dei protagonisti passa in quel punto.
Unico aspetto positivo, la cura dei particolari storici, la ricostruzione della città e dei costumi che, anche cercando online, hanno ricevuto parere positivo.
In conclusione, ecco il primo Brinone Minus della categoria Cinema: trama inutile, fine a sè stessa, poco credibile e già vista, dialoghi imbarazzanti e attori non completamente azzeccati.

NB: cercando qua e là ho scoperto però una chicca. L'Asylum (una casa di produzione che fa volontariamente film basati sulle grandi produzioni in uscita prima di questi, cercando di trarne vantaggio dalla pubblicità, ovviamente B-Movie di livello imbarazzante) ha lanciato il suo "Pompeii Apocalypse" che almeno coglie l'unico messaggio dell'originale, e cioè che anche nel presente potrebbe riaccadere una tragedia della stessa portata.

INFO (fonte Wikipedia.it):

Titolo originalePompeii
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSAGermania
Anno2014
Durata105 min
Colorecolore
Audiosonoro
Rapporto2,35:1
Genereazioneavventura,drammaticoepico
RegiaPaul W. S. Anderson

Interpreti e personaggi
VALUTAZIONE:


martedì 3 giugno 2014

"Godzilla"

Non so perchè ma a me, del film del 1998, è sempre rimasto impresso il vecchio giapponese che all'inizio della pellicola, sconvolto, dice per la prima volta il nome del mostro poi protagonista: Cogilla secondo le mie orecchie, Gojira nel suo giapponese doppiato da cinema.


Senza ombra di dubbio il nome storpiato (per noi che siamo abituati a un bello spelling G-O-D-Z-I-L-L-A) pronunciato da un giapponese è una delle poche cose in comune tra questo nuovo remake e appunto quello del 1998.
Persino il mostro cambia non poco e devo ammettere che, a prima vista, quasi viene da storcere il naso: io mi ero sempre fissato nella mente l'immagine dell'essere di quindici anni prima.
Comunque, prima dei soliti spoiler attentamente segnalati, interessante è notare come in realtà questa versione del 2014 sia molto più legata e vicina all'originale giapponese della Toho degli anni '50 di quanto non lo siano state tutte le grandi produzioni precedenti.
Il nostro lucertolone è più alto, tozzo e come il primo film del 1954 insegna, sparacchia pure un raggio laser dalla bocca. Inoltre le sue origini non dipendono più dalle radiazioni, che invece avranno un altro ruolo fondamentale...
In sintesi il nostro caro Walter White di Breaking Bad vive e lavora in Giappone con la famiglia, fino a quando un disastro di una centrale nucleare vicina non causa, per vicende anche successive, la sua morte e quella della moglie.
Protagonista resta quindi -oltre a Godzilla e due amichetti non troppo simpatici stile pterodattili- il figlio che d'ora in poi farà di tutto per salvare la famiglia (e pure per vendicare il padre che per anni aveva considerato pazzo a causa delle sue teorie sulle reali cause del disastro atomico).



Dal punto di vista della visione comunque il film risulta gradevole, si entra quasi subito nel vivo della storia e a parte qualche momento decisamente più lento, a me ha tenuto l'attenzione sempre ad alto livello.
La resa grafica per un NON esperto come me è sembrata davvero eccezionale, mostri e mostrini sono davvero ben fatti e Godzilla al computer è assolutamente identico al pupazzone meccanico degli anni 50.
Le scene poi di distruzione delle varie città (stile post apocalittico che io adoro) sono spettacolari e rendono bene l'idea di cosa è capace Godzilla (e non solo).
La trama devo dire che è l'unica questione (forse non da poco ma qui è comunque bilanciata dalla fotografia, resa, idea di base, ecc.) che mi ha lasciato non soddisfatto a pieno: qualche domanda ce l'avrei ancora e il finale è abbastanza banale ma credo sia lasciato così in vista di un sequel.

   *** SPOILER ***     
Per chi non è così avvezzo con l'originale, il cambiamento più epocale tra la nuova versione e quella del 1998 è sicuramente legata all'origine del mostra. Se negli anni '90 la questione era quella di un lucertolone che causa le radiazioni era mutato, qui invece si sta parlando di un vero e proprio dinosauro (ad esser precisi molto più antico, addirittura viene descritto come "un vero e proprio Dio della terra") che si nutre di radiazioni e quando a suo tempo la terra ha iniziato a diventare abitabile per gli altri esseri, per potersi nutrire si è spinto nelle profondità terrestri per poter assorbire le radiazioni del nucleo del globo.
Gli esperimenti atomici del pacifico quindi in realtà erano tentativi (falliti) di distruggerlo (e non la causa di tutto, come nella pellicola del '98).
La premessa è quindi niente male, la novità assoluta mai vista qual è?
Arriva quasi subito: oltre a lui esiste un'altra specie definita semplicemente MUTO (acronimo per essere terrestre non identificato) molto simile ad uno pterodattilo che è il vero fautore del disastro alla centrale nucleare di cui prima.
Per stringere, questo primo MUTO è in realtà il maschio che cerca di raggiungere la femmina tenuta in ostaggio (dormiente si pensava) in Nevada per riprodursi.
Storia familiare del giovane soldato figlio di White a parte che veramente aggiunge poco alla trama (se non instillarti il dubbio che forse la moglie l'avevi già vista e renderti conto che è spiazzante vedere recitare una delle due gemelle Olsen da sola) la seconda parte si basa su qualcosa di epocale: Godzilla Vs. gli altri due MUTO.
Ammetto di non aver trovato una risposta sicura al 100% del perchè ce l'abbia a morte con questi due esseri (penso per difesa del territorio, supremazia, boh) alla fine (dopo gli imbarazzanti tentativi degli uomini che nel film sembrano quasi spettatori inermi) Godzilla uccide tutti e due i volatili (il secondo aprendogli le fauci e sparandogli il raggio laser alle radiazioni direttamente in corpo) e se ne torna tranquillo tranquillo nel mare dove, come avevano fatto fino ad oggi, lo controlleranno sapendo di non poterlo distruggere.
*** ***

Sinceramente devo dire che sotto tutti i punti di vista c'è un abisso tra questa nuova versione e le vecchie: probabilmente la trama fila un po' meno ma la grafica (ci sono poi anche 15 anni di differenza) è pazzesca, la colonna sonora non male veramente e gli attori, se non eccezionali, per lo meno non ti rimangono impressi per questioni negative.

Molto particolare poi la chiara intenzione di non far passare per semplici cattivi i mostri ma anzi, quasi far dispiacere il pubblico per le sorti di alcuni di essi e dipingere Godzilla come "il salvatore".
Inoltre per chi veramente è un appassionato, tutti i rimandi all'originale non possono che costituire un elemento in più per apprezzarlo.
In definitiva, non eccezionale e non da Oscar se non per gli effetti speciali, ma decisamente gradevole.

INFO (fonte Wikipedia.it):


Titolo originaleGodzilla
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America,Giappone
Anno2014
Durata123 min
Colorecolore
Audiosonoro
Rapporto2,35 : 1
Genereazioneavventurathriller,fantascienzafantastico
RegiaGareth Edwards


Interpreti e personaggi
VALUTAZIONE: